PEMMI di Jankovic Mirjana  CONDIZIONI GENERALI PER LA VENDITA ONLINE DI MANUFATTI ARTIGIANALI ED ALTRI PRODOTTI DI CONSUMO  – vers. 21.08.2023    Art. 1 OGGETTOQueste condizioni generali si applicano alla compravendita di manufatti artigianali (ed altri prodotti di consumo) offerti da  PEMMI di Jankovic Mirjana in qualità di venditore tramite piattaforma informatica (e-commerce).   Le condizioni generali non si applicano ad altre eventuali tipologie di offerta quali, ad esempio, la compravendita diretta di manufatti ed altri beni di consumo.   PEMMI di Jankovic Mirjana non effettua vendita online al di fuori del territorio della Repubblica Italiana. Per questo motivo le presenti condizioni si applicano solo nei confronti di acquirenti che hanno residenza, domicilio o sede legale in Italia o che indicano per la spedizione degli ordini un indirizzo all’interno del territorio della Repubblica Italiana.   Art. 2 DEFINIZIONIAlle Condizioni Generali si applicano le seguenti definizioni:  venditore è PEMMI di Jankovic Mirjana (di seguito anche chiamato “PEMMI”) con sede a Cogolo, via Roma, 49 – codice fiscale JNKMJN81L48Z158W – partita IVA 02664560220 – email: servizioclienti@pemmi.it – PEC pemmi@pec.trovarti.it   compratore o acquirente è la persona fisica o giuridica che, attraverso la procedura guidata della piattaforma informatica acquista dal venditore manufatti artigianali o altri prodotti di consumo  vendita online o compravendita online è un processo informatico e materiale che comprende l’acquisto di beni tramite una piattaforma digitale messa a disposizione dal venditore, il pagamento del corrispettivo e la spedizione dei beni acquistati     prodotti di consumo sono beni materiali oggetto di compravendita diversi dai manufatti artigianali. Sono considerati prodotti di consumo anche oggetti fisici rappresentativi di beni, servizi o valori come ad esempio carte regalo, smartbox, o simili   merce indica indifferentemente i manufatti artigianali ed i prodotti di consumo acquistati dal compratore  contratto di compravendita è l’accordo tra il venditore ed il compratore per l’acquisto di manufatti artigianali o prodotti di consumo, di cui le presenti condizioni sono parte integrante  intermediario di pagamento  è il soggetto che fornisce al venditore la piattaforma per il pagamento elettronico garantendo che il versamento del compratore sia stato effettuato    Art. 3 CONCLUSIONE DEL CONTRATTO – Il contratto di compravendita è concluso quando sono completate tutte tre le operazioni di seguito indicate a) il compratore ha correttamente completato la procedura informatica per l’ordine b) il compratore ha effettuato il pagamento integrale in modo irreversibile c) il venditore ha prova del pagamento effettuato dal compratore. Il pagamento si presume eseguito nei seguenti casi: 1) il venditore riceve comunicazione di conferma da parte dell’intermediario di pagamento oppure 2) l’istituto bancario di fiducia del venditore registra tra i movimenti l’avvenuto pagamento. A conclusione del contratto, il venditore invia tempestivamente comunicazione di cortesia all’indirizzo del compratore.   Art. 4 SPEDIZIONE –  Una volta concluso il contratto, il venditore provvede tempestivamente all’invio del materiale oggetto di compravendita. L’invio avviene tramite un operatore professionale o servizio postale (“corriere”) a scelta del venditore. I tempi di consegna della merce segnalati in fase di acquisto sono indicativi e non vincolanti per il venditore. Tuttavia, nel caso di ritardo di oltre un mese nella consegna o di oltre 10 giorni per le consegne espresse, il venditore risponde fino ad un importo pari al prezzo concordato per l’acquisto della merce.    Art. 5 STATO DELLA MERCE – Se non diversamente specificato, i manufatti artigianali e gli altri prodotti di consumo sono forniti nuovi. La natura artigianale dei manufatti comporta la possibilità che quanto acquistato dal compratore non corrisponda con esattezza al prodotto pubblicizzato nella piattaforma informatica, oppure che lo stesso manufatto presenti delle anomalie che possono essere ritenute dei difetti estetici. Queste circostanze non sono tali da rendere invalido il contratto di compravendita, fatto salvo il diritto di recesso per il compratore ai sensi del successivo art. 8.   Art. 6 ERRORI DI INVENTARIO – Se uno dei manufatti artigianali o prodotti acquistati non è disponibile o è alterato o disponibile in un formato o comunque in condizioni diverse da quelle offerte, il venditore informa tempestivamente il compratore e, salvo diverso accordo, lo rimborsa entro 14 giorni del corrispettivo della merce acquistata acquistato. Se il manufatto artigianale o prodotto è stato acquistato singolarmente, sono rimborsate anche le spese di spedizione; se è stato acquistato insieme ad altri manufatti o prodotti, la spedizione della parte restante è effettuata e l’eventuale riduzione di spese postali riconosciuta al compratore. E’ esclusa ogni altra responsabilità in capo al venditore.  Art. 7 PREZZI – I prezzi riportati nella piattaforma informatica sono sempre inclusivi di IVA e tasse. Le spese di spedizione sono indicate a parte.   Art. 8 RECESSO – Il compratore può rinunciare all’acquisto prima di aver ricevuto la merce dandone comunicazione al venditore tramite email. Se la merce non è stata ancora predisposta per la spedizione, il venditore restituisce al compratore la somma versata, inclusiva di spese postali, entro 14 giorni dalla comunicazione di rinuncia. Se invece la merce è stata spedita, o il processo di spedizione è già stato avviato, si applica il comma che segue.   Il compratore può restituire i manufatti artigianali o prodotti acquistati tramite piattaforma elettronica ottenendo il rimborso del prezzo. Il recesso può essere esercitato entro 14 giorni dal ricevimento della merce oppure, se un unico ordine comprende più manufatti artigianali o prodotti, entro 14 giorni dal ricevimento dell’ultimo manufatto artigianale o prodotto. Perché il recesso sia correttamente esercitato è necessario rispettare le seguenti regole a)il compratore comunica il recesso entro 14 giorni al venditore (tramite piattaforma) b)entro i successivi 14 giorni, il compratore riconsegna fisicamente o spedisce la merce al compratore utilizzando un servizio di spedizione o postale a sua scelta c)la merce spedita non deve essere danneggiata.  Il venditore, entro 14 giorni dal ricevimento, verificato lo stato della merce, restituisce al compratore la somma versata.     Le spese per la spedizione della merce sono restituite solo se il compratore ha optato per la soluzione di spedizione più economica tra quelle offerte dal venditore. Le spese per la restituzione della merce sono invece sempre a carico del compratore.   Art. 9 – MERCE DANNEGGIATA – Se al momento del ricevimento della merce l’imballaggio presenta segni evidenti di danneggiamento, il compratore è tenuto ad apporre riserva di danno contestualmente alla firma del bollettino di consegna. Se la consegna avviene senza richiedere l’apposizione di firma oppure se la merce risulta danneggiata (oltre i limiti di tollerabilità indicati al precedente art. 5) o non funzionante dopo l’apertura dell’imballaggio, il compratore ha l’obbligo di segnalarlo al venditore tramite piattaforma entro 8 giorni dalla data di ricevimento della merce. Il compratore che segnala un danno oltre i termini sopra indicati decade da ogni eventuale diritto di rimborso.   Una volta ricevuta la segnalazione entro i termini ed ottenuta l’eventuale documentazione necessaria a gestire la pratica (es. fotografie), il venditore entro 30 giorni dal reclamo rimborsa il compratore del danno subito o formalizza il rigetto (o i motivi dell’accoglimento parziale) della richiesta del compratore.   Art. 10 – RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE – In nessun caso il venditore può essere chiamato a rispondere di oneri, spese,  danni indiretti o mediati che il compratore o terzi possano aver subito per effetto della violazione degli obblighi contrattuali (quali a titolo di esempio, danni affettivi, danni fisici, danni alla reputazione, danni da perdita di guadagno, o spese non previste sostenute a qualsiasi altro titolo come conseguenza della ritardata o mancata consegna della merce, difformità della merce rispetto a quanto atteso o simili). Il limite massimo di responsabilità patrimoniale del venditore è sempre pari al prezzo delle merci al momento dell’acquisto, più eventuali spese di spedizione. È fatto salvo il caso di danni causati dalla merce stessa (danni da prodotto).   Art. 11 – CONTROVERSIE – in presenza di un qualsiasi reclamo del compratore, sarà cura del venditore impegnarsi per una soluzione amichevole della controversia. Nel caso di mancato accordo, il compratore può attivare un’azione presso il giudice del suo luogo di residenza o, in alternativa, di domicilio (purché indicato nella procedura di acquisto online). Se il compratore ha residenza e domicilio al di fuori del territorio della Repubblica Italiana, può attivare un’azione presso il giudice del luogo in Italia in cui ha chiesto il recapito della merce. Se il compratore  non ha acquistato la merce come consumatore finale ma, ad esempio, nell’ambito dello svolgimento di un’attività professionale, l’azione può essere attivata soltanto presso il giudice del foro di Trento. La natura di non-consumatore si presume quando l’acquisto è effettuato da una persona giuridica (es. società, associazione o ente) oppure da una persona fisica che per la finalizzazione dell’acquisto comunica un numero di partita IVA.   Art. 12 – LEGGE APPLICABILE – La compravendita è soggetta esclusivamente alla legge della Repubblica Italiana.    Art. 13 – CANALI DI COMUNICAZIONE – Al di fuori della piattaforma informatica, il principale strumento di comunicazione tra compratore e venditore è la posta elettronica (email). Per scopi di identificazione, il compratore per comunicare dovrà utilizzare la stessa casella di posta elettronica comunicata in fase di acquisto. Il venditore è autorizzato ad ignorare e/o cancellare ogni comunicazione via posta elettronica proveniente da indirizzi diversi o indirizzata a caselle diverse da servizioclienti@pemmi.it. Sono comunque valide ed efficaci le comunicazioni effettuate via Posta Elettronica Certificata (PEC), lettera raccomandata o notificate ai sensi del Codice di Procedura Penale.